Indice
Domani l’Italia vivrà una giornata che non passerà inosservata. Le condizioni cambieranno in modo drastico da regione a regione e lo shock termico di 16°C tra alcune città potrebbe cogliere molti di sorpresa. Prima di uscire, meglio capire se nella tua zona servirà la giacca leggera, l’ombrello o addirittura gli pneumatici da neve.
Milano: quasi primavera con 16°C di escursione termica
A Milano il clima offrirà una pausa dalle tipiche giornate invernali. Niente pioggia, solo schiarite che illumineranno il pomeriggio. Le temperature saranno sorprendenti: si partirà da una minima di 3,3°C e si arriverà a una massima di 19°C. Questo salto vicino ai 16°C darà una sensazione quasi primaverile.
L’umidità sarà intorno al 65%, un livello moderato che non crea disagio. Il vento soffierà intorno ai 19 km/h, una brezza che si farà sentire senza disturbare. La copertura nuvolosa del 40% lascerà spazio al sole per gran parte della giornata. Ideale per passeggiate nei parchi o un giro sui Navigli.
Roma: pioggia probabile al 93,5%
Nella Capitale lo scenario cambia. La pioggia sarà molto probabile, con una percentuale del 93,5%. Le precipitazioni saranno leggere, circa 0,5 mm, ma l’ombrello sarà comunque indispensabile.
Le temperature andranno da 8,1°C a 15,4°C. L’escursione termica ridotta, poco sopra i 7°C, è tipica delle giornate coperte. L’umidità salirà al 70,6%, dando quella sensazione di umido fastidioso. Il vento soffierà a 18,7 km/h e la copertura nuvolosa sarà del 38%. Meglio scegliere attività al chiuso.
Napoli: il maltempo più intenso d’Italia
Napoli sarà la città più colpita. Qui la pioggia è garantita al 100% per l’intera giornata. Le precipitazioni raggiungeranno i 10 mm, pari a 10 litri d’acqua per metro quadrato. Prevedibili pozzanghere e strade bagnate per ore.
Le temperature resteranno stabili: 11,8°C di minima e 14°C di massima. L’umidità raggiungerà il 77,8%, rendendo l’aria pesante. Il vento sarà forte, con raffiche di 32,4 km/h, quasi il doppio rispetto alle altre città. La copertura nuvolosa sfiorerà l’80%. Meglio restare al chiuso.
L’Aquila: neve garantita
A L’Aquila l’inverno si farà sentire. Le precipitazioni nevose saranno certe al 100%, con 2,6 mm di neve che porteranno circa 1,1 cm di manto bianco sulle superfici.
Le temperature saranno rigide: minima di 0,7°C e massima di 7,4°C. L’umidità salirà all’80,6%, accentuando la sensazione di freddo. Il vento soffierà a 17,6 km/h. La copertura nuvolosa, pari al 77%, accompagnerà la nevicata per buona parte della giornata.
Aosta: gelo alpino sotto zero
Aosta mostrerà il suo lato più invernale. Le precipitazioni saranno poco probabili, con una percentuale del 22,6%. Potranno cadere circa 0,5 mm, equivalenti a 0,2 cm di neve.
Le temperature saranno le più fredde tra tutte le città: minima di -1,9°C e massima di 3,4°C. L’umidità sarà la più bassa, 62,3%, tipica delle zone alpine. Il vento soffierà a 16,9 km/h e la copertura nuvolosa sarà del 65%.
Italia spaccata in due: cosa aspettarsi davvero
Il nord-ovest, rappresentato da Milano, vivrà una giornata dal sapore primaverile con una massima di 19°C. Il centro tirrenico farà invece i conti con piogge e vento, soprattutto a Napoli, dove il maltempo sarà intenso.
Le zone appenniniche e alpine manterranno un clima invernale, tra nevicate e minime sotto zero. Fa impressione la differenza tra Milano e Aosta: 16°C di distacco nelle temperature massime, pur trovandosi entrambe al nord.
Anche l’umidità segna grandi differenze: dal 62,3% di Aosta all’80,6% dell’Aquila. È questo che fa percepire il freddo in modo diverso da una città all’altra.
Chi deve viaggiare tra regioni dovrà prepararsi a tutto. A Milano potresti uscire con una giacca leggera. A Napoli potresti trovarti sotto un diluvio spinto dal vento. E in Abruzzo, magari, davanti a strade innevate.












